Grezzana in bicicletta
ITINERARI TRA COLLINE E DORSALI
Andare in bicicletta a Grezzana è un modo speciale per scoprire il territorio, pedalando tra boschi, colline, antiche contrade, vigneti e uliveti. I percorsi offrono itinerari adatti a diversi livelli di preparazione, da quelli più brevi alle escursioni più impegnative, permettendo di vivere la natura e ammirare i panorami della Valpantena in modo lento, sostenibile e coinvolgente.
La segnaletica permette di orientarsi lungo il percorso: le indicazioni arancioni identificano gli itinerari a piedi, mentre quelle azzurre sono dedicate ai percorsi ciclistici.
Ecco di seguito i percorsi mappati dal comune di Grezzana:
Il più impegnativo è il Percorso A1 – Giro del Monte Comun in bici, un itinerario di 23,4 chilometri con 700 metri di dislivello, ideale per gli appassionati di ciclismo e mountain bike alla ricerca di un percorso completo e panoramico.
Il Percorso B1 – In bici verso Corrubio, Orsara e Lughezzano si sviluppa per 11,5 chilometri e 350 metri di dislivello, attraversando alcune delle località più caratteristiche del territorio.
Più lungo è il Percorso C1 – In bici sulla dorsale di Rosaro e Praole, con i suoi 19 chilometri e 440 metri di dislivello. Un itinerario adatto a chi desidera vivere una giornata intera all’insegna del movimento e della scoperta.
Infine, il Percorso D1 – Giro in bici dei monti Castello e Santa Viola offre 21 chilometri di percorso e 730 metri di dislivello: una proposta impegnativa, ma capace di regalare un’esperienza intensa tra i rilievi e i paesaggi della zona.
Tra vigneti, uliveti e panorami
l territorio di Grezzana non è soltanto bosco e montagna. Alcuni itinerari raccontano anche il paesaggio agricolo e la varietà delle coltivazioni locali.
Il Percorso D2 – Verso La Colombara tra boschi, vigneti e uliveti, lungo 6,6 chilometri con 250 metri di dislivello, è particolarmente interessante per chi vuole scoprire il volto più rurale e produttivo delle colline.
Il Percorso C1, invece, accompagna gli appassionati di bicicletta lungo la dorsale di Rosaro e Praole, mentre il Percorso D4 permette di raggiungere il Monte Santa Viola partendo da Azzago.
Un territorio da vivere tutto l’anno
La rete dei sentieri è pensata per favorire la conoscenza del territorio e valorizzare le sue frazioni, offrendo un’esperienza di turismo lento e sostenibile. Il Comune ha inoltre previsto interventi di valorizzazione e messa in sicurezza dei percorsi, con nuove bacheche panoramiche e aree di sosta lungo gli itinerari.





